Giovedì 12 dicembre 2013
Viviamo un tempo segnato dalla precarietà: del lavoro, ma anche della memoria, della speranza, delle relazioni. E’ un tempo fragile. In questo tempo è quasi automatico guardare alla coppia a partire da una certa disillusione: vorremmo credere nel “per sempre”, ma la realtà strappa continuamente frammenti di questa speranza. La stessa Scrittura testimonia questa fragilità delle vicende umane, e non solo nel libro di Qoelet: dal Genesi in poi, è una narrazione che non diviene mai epopea, perché nulla tiene davvero. Eppure, proprio dal Genesi arriva il messaggio che la creazione stessa si avvia da una situazione di crisi. A partire da questa constatazione, Lidia Maggi ci propone una lettura spirituale, concreta e realista ma aperta alla speranza, sulla relazione di coppia nel nostro tempo fragile e di crisi.
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Relatrice: Lidia Maggi
Lidia Maggi è una pastora battista. Vive a Dumenza, in provincia di Varese, con il marito Angelo Reginato, anch’egli pastore, in una casa del Settecento che la coppia ha restaurato e riportato in vita. Impegnata nel dialogo ecumenico e fra le religioni, Lidia Maggi da qualche anno svolge un ministero itinerante che la porta in giro per l’Italia per far conoscere le Sacre Scritture. È ospite di molti eventi culturali fra cui il Festival biblico, viene invitata a parlare nelle parrocchie cattoliche e in comunità riformate, ma anche nelle biblioteche e in spazi laici. La casa è il luogo da cui parte e in cui torna.
