La coppia è più della somma di due individui, ma è piuttosto un nuovo soggetto relazionale (la WE-relation), che ha una propria vita e un proprio sviluppo autonomo, ovviamente intrecciato a quelli individuali dei due partner (il matrimonio di Gibran, “uniti ma distinti”). Per questo, anche per la coppia si può dire “per far crescere – e fiorire – una coppia serve un intero villaggio”.
La vita di coppia non può svilupparsi (né sopravvivere!) senza gli altri, a partire dalle storie delle famiglie di origine, fino alla compagnia/condivisione con i pari (le altre coppie), e a maggior ragione quando diventa generativa (genitori con altri genitori).
La comunità civile ed ecclesiale devono combattere l’isolamento e la solitudine delle coppie (quanto questo viene sottolineato o trascurato nei percorsi di preparazione al sacramento del matrimonio?), perché, sempre parafrasando frasi più note, “non è bene che la coppia sia sola”.
Ecco le registrazioni audio e video della conferenza

Francesco Belletti, sposato e nonno, tre figli ormai adulti, è direttore del CISF dal 2000. Sociologo, dal 1991-92 al 2005-06 è stato docente incaricato presso il corso di Laurea in Servizio sociale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2009 al 2015 è stato Presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari. Dal 2009 al 2016 è stato Consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Dal 2017 è membro dell’ICCFR (International Commission on Couple and Family Relations – www.iccfr.org). È autore di numerosi articoli e saggi specialistici e di divulgazione. Tra le opere più recenti, oltre agli interventi nei Rapporti CISF, il volume La famiglia costruisce la società. Un valore “aggiunto” per tutti, San Paolo, Cinisello B. (MI) 2015, la curatela del volume (insieme a Donatella Bramanti ed Elisabetta Carrà) Il Family Impact. Un approccio focalizzato sulla famiglia per le politiche e le pratiche (Quaderni del Centro Famiglia, Vita e Pensiero, Milano 2018), e la curatela (insieme a Georgia Casanova) del volume Famiglia e povertà relazionale. Rapporto 2020 del Family International Monitor, UCAM Publicaciones, Murcia 2021 (edizioni in italiano, spagnolo e inglese). Dal 2021 ha inoltre collaborato con il Pontificio Dicastero per Laici, Famiglia e Giovani alla redazione del Family Global Compact (2023).
Domande frequenti
Bisogna iscriversi a tutto il ciclo per partecipare agli incontri?
No: non è necessario, anzi, non è proprio possibile.
Basterà venire in Piazza San Fedele 4 entro le ore 21 del giorno dell’incontro desiderato ed entrare nella Sala Ricci (al pianterreno, davanti all’entrata).
Chi può partecipare alle conferenze?
Le conferenze del Centro Giovani Coppie sono aperte a tutti, senza distinzioni di età, fede religiosa, tipo di rapporto di coppia.
Partecipare alla conferenze ha un costo?
No, tutte le conferenze sono totalmente gratuite.
Dove si tengono gli incontri?
Gli incontri si tengono tutti presso la Sala Ricci, in Piazza San Fedele 4 – Milano (MM1, fermata Duomo).
Per chi non può essere presente, tutti gli incontri sono anche fruibili a distanza, mediante un collegamento Zoom. Per partecipare occorre iscriversi, seguendo le istruzioni che vengono date volta per volta nel Sito e tramite la Newsletter del Centro.
Se scopro di aver perso una conferenza che mi interessava, come posso fare?
Nessun problema! Tutte le conferenze vengono registrate e sono fruibili in video o in audio sul canale YouTube del Centro Giovani Coppie San Fedele, all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCYmTqw5sH7Qr2kxo-7F89kw/featured.
Allo stesso indirizzo, nel menu Playlist, potrete trovare tutte le conferenze tenute nel Centro Giovani Coppie San Fedele a partire dal 2007, organizzate per anno e per tipologia di argomento.


